"Si tratta di coloro che hanno perso il lavoro – spiega la Coldiretti -, piccoli commercianti o artigiani che hanno dovuto chiudere, le persone impiegate nel sommerso che non godono di particolari sussidi o aiuti pubblici e non hanno risparmi accantonati, come pure molti lavoratori a tempo determinato o con attività saltuarie"
"A fronte di un bambino forzatamente adultizzato - spiega Mario Pollo -, ci sono adulti-consumatori rimasti adolescenti tutta la vita, anche se invecchiati. Un cortocircuito che continua a mettere in crisi la relazione educativa e la capacità dei giovani adulti di oggi di assumersi responsabilità di cura nei confronti di qualcun altro"
"La Settimana sociale di Cagliari - spiega monsignor Santoro - vuole essere, dunque, un cantiere aperto sul lavoro, che parta dall’ascolto delle sofferenze dei giovani e delle famiglie per indicare percorsi di un lavoro degno, cioè pienamente umano
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