«La qualità di vita di questi neonati – conludono il professor Fabris e la dottoressa Coscia - dipende infatti non solo dai progressi tecnologici, ma anche da un modello assistenziale globale, che si prenda cura di questi bambini e delle loro famiglie, con l’attenzione anche all’ambiente della Terapia Intensiva Neonatale. Un’ampia serie di lavori scientifici ha infatti dimostrato che la qualità e la vivibilità degli spazi di cura, la bellezza in senso lato e la forma artistica agiscono come elementi essenziali di benessere, nell’ottica dell’umanizzazione dell’assistenza».
"Bisogna avere orecchio aperto alle Parole del Maestro - sottolinea il Papa -. Così si impara il suo cuore, il suo amore, il suo modo di pensare, di vedere e di fare. Ci vuole il coraggio di stargli vicino e di imitarlo"
"Il messaggio di Papa Luciani, con il suo riferimento all’umiltà - sottolinea Stefania Falasca, vice postulatrice della causa di beatificazione -, ha un fondamento teologico ma anche la grande caratura di mischiare sacro e profano, “nova et vetera”, con una grande semplicità che arriva tutti e lo rende unico. Le radici della sua santità vanno ricercate nell’essenza stessa della fede"