«Tale ricerca – conclude - rappresenta un contributo per il Sinodo. Ci siamo chiesti come poter aiutare i vescovi ad ascoltare i giovani, a capire cosa sanno, cosa vogliono e cosa condividono, l’importanza di offrire all’assemblea sinodale dei dati reali così che si potesse discutere della realtà dei giovani».
"Il lavoro stabile - osserva il Santo Padre -, insieme a una politica fattivamente impegnata in favore della famiglia, primo e principale luogo in cui si forma la persona-in-relazione, sono le condizioni dell’autentico sviluppo sostenibile e di una crescita armoniosa della società"
"Tornano invece utilizzabili le acquasantiere, così potranno tornare ad essere svolte anche le processioni offertoriali. Si consiglia ai ministri – aggiungono i vescovi - di indossare la mascherina e di igienizzare le mani prima di distribuire la Comunione. nella celebrazione dei Battesimi, delle Cresime, delle Ordinazioni e dell’Unzione dei malati si possono effettuare senza l’ausilio di strumenti"
"È uno degli appuntamenti televisivi più longevi – afferma Corrado -, contemporaneo all’inizio ufficiale delle trasmissioni della Rai (3 gennaio 1954) e, prima ancora, al percorso sperimentale che l’ha preceduto (dal 1952). La prima volta della santa messa teletrasmessa fu, infatti, il 10 gennaio 1954 dalla Basilica di San Simpliciano a Milano, sette giorni dopo il 'debutto' della Rai"
1 Comment on Omelie in web – II domenica di Quaresima 2013
idea guida per l’animazione:
SVEGLIAMOCI DAL NOSTRO TORPORE PER LASCIARCI SCONVOLGERE DALLA GLORIA.
intenzione di preghiera:
Signore Gesù, che sul Monte hai fatto pregustare a Pietro, Giovanni e Giacomo il dolore della Tua salita a Gerusalemme ma anche la gloria della Tua Risurrezione, concedi a noi che troppe volte siamo oppressi dal sonno, di non cercare soltanto le cose della terra, perché anche il nostro volto cambi di aspetto e diventiamo gioia e corona dei nostri fratelli amatissimi.
idea guida per l’animazione:
SVEGLIAMOCI DAL NOSTRO TORPORE PER LASCIARCI SCONVOLGERE DALLA GLORIA.
intenzione di preghiera:
Signore Gesù, che sul Monte hai fatto pregustare a Pietro, Giovanni e Giacomo il dolore della Tua salita a Gerusalemme ma anche la gloria della Tua Risurrezione, concedi a noi che troppe volte siamo oppressi dal sonno, di non cercare soltanto le cose della terra, perché anche il nostro volto cambi di aspetto e diventiamo gioia e corona dei nostri fratelli amatissimi.