"È difficile – ammette il Santo Padre all'incontro ecumenico di Bratislava - esigere un’Europa più fecondata dal Vangelo, senza preoccuparsi del fatto che non siamo ancora pienamente uniti tra noi nel continente e senza avere cura gli uni degli altri. Calcoli di convenienza, ragioni storiche e legami politici non possono essere ostacoli irremovibili sul nostro cammino"
"Abbiamo la sensazione - afferma l’arcivescovo Hindo - di essere stati abbandonati nelle mani dei miliziani dell’Is. Lunedì i bombardieri americani hanno sorvolato più volte l’area, ma non sono intervenuti. Abbiamo cento famiglie assire che hanno trovato rifugio ad Hassakè, ma non hanno ricevuto nessun aiuto dalla Mezzaluna Rossa e dagli organismi governativi siriani di assistenza, forse perché sono cristiani"
"Il problema non è l’esistenza dei confini – osserva Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant'Egidio -. È invece come vivere le frontiere in un mondo, grande e talvolta terribile. Spesso confini respingenti o impregnati di odio fanno a pezzi il mondo, creano un insidioso clima conflittuale. In un mondo globalizzato nessuno è garantito, se non da una pace più grande. Le mie frontiere non mi preservano!"
1 Comment on Omelie in web – II domenica di Quaresima 2013
idea guida per l’animazione:
SVEGLIAMOCI DAL NOSTRO TORPORE PER LASCIARCI SCONVOLGERE DALLA GLORIA.
intenzione di preghiera:
Signore Gesù, che sul Monte hai fatto pregustare a Pietro, Giovanni e Giacomo il dolore della Tua salita a Gerusalemme ma anche la gloria della Tua Risurrezione, concedi a noi che troppe volte siamo oppressi dal sonno, di non cercare soltanto le cose della terra, perché anche il nostro volto cambi di aspetto e diventiamo gioia e corona dei nostri fratelli amatissimi.
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SVEGLIAMOCI DAL NOSTRO TORPORE PER LASCIARCI SCONVOLGERE DALLA GLORIA.
intenzione di preghiera:
Signore Gesù, che sul Monte hai fatto pregustare a Pietro, Giovanni e Giacomo il dolore della Tua salita a Gerusalemme ma anche la gloria della Tua Risurrezione, concedi a noi che troppe volte siamo oppressi dal sonno, di non cercare soltanto le cose della terra, perché anche il nostro volto cambi di aspetto e diventiamo gioia e corona dei nostri fratelli amatissimi.