Per Bassetti, in caso di approvazione, si darebbe il via a un piano inclinato: "Diverrebbe sempre più normale il togliersi la vita – riflette - e ciò potrebbe avvenire di fatto per qualunque ragione e, per di più, con l’avvallo e il supporto delle strutture sanitarie dello Stato. Uno scenario non solo devastante nei passaggi difficili dell’adolescenza, ma che indurrebbe a selezionare, mediante la formulazione di appositi parametri sanciti dallo Stato, chi debba essere ancora curato e chi non ne abbia il diritto"
Secondo un nuovo report dell’Unicef, 190 milioni di bambini in 10 Paesi africani sono i più a rischio delle conseguenze di un mix di tre minacce proprio legate all’acqua: acqua e servizi igienici non adeguati, malattie correlate e rischi climatici. Una triplice minaccia che è più grave in Benin, Burkina Faso, Camerun, Ciad, Costa d’Avorio, Guinea, Mali, Niger, Nigeria e Somalia che fanno dell’Africa occidentale e centrale una delle regioni con la peggiore insicurezza idrica e impatto climatico del mondo
"Tutto il Vangelo di Giovanni - rimarca monsignor Valentinetti - è indirizzato alla fede. Credere in Gesù, credere nel Figlio di Dio, credere in colui che è venuto a mostrarci il vero volto del Padre. Credere , avere il coraggio di credere anche contro ogni disperazione, disillusione, difficoltà della vita. Anzi, solo credendo si riesce ad attraversare tutto quello che, molte volte, la vita ci riserva. Attraversando non pensando che non ci faccia male, perché ci fa male, ma pensando che possiamo essere sostenuti da una forza indicibile che scaturisce da un’adesione piena, totale, interiore, coinvolgente, del cuore, della mente e del corpo di fronte al Signore che continua a mostrarsi a noi nel mistero"
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