La lotta ai tumori parte dai giovani
Così come nel calcio è indispensabile difendere adeguatamente il pallone per non fare un clamoroso autogol, anche nella salute è altrettanto importante assumere un corretto stile di vita evitando di incorrere nell’autogol più grave: il tumore. È questo il messaggio lanciato ieri mattina dal capitano della Pescara calcio Emmanuel Cascione ospite dell’Aiom, l’associazione italiana oncologia medica, che ha visitato l’Istituto professionale alberghiero “Filippo De Cecco” scegliendolo come undicesima tappa della campagna educazionale “Non fare autogol. Gioca d’attacco contro il cancro”.
Una partita, quella contro i tumori, che è necessario prevenire giocando d’anticipo fin da giovanissimi, partendo dall’assunzione di una dieta equilibrata specie in Abruzzo, dove un adolescente su tre è in sovrappeso: «Nella nostra regione – ha introdotto il dottor Donato Natale, medico del Dipartimento di Oncologia presso la Asl di Pescara e consigliere provinciale Aiom – la cattiva alimentazione rappresenta un problema di primo piano, dato che qui si registrano i tassi più alti di adolescenti e giovanissimi in sovrappeso, il 28,3%, a causa di una dieta sregolata, del ricorso al junk food (“cibo spazzatura”, ndr) o all’abuso di cibi iperproteici e di alcolici fuori pasto. Un dato preoccupante, quest’ultimo, se consideriamo che oltre il 30% dei tumori è collegato ad un regime alimentare scorretto».
E l’adozione di un’alimentazione equilibrata è una regola fondamentale per un calciatore come Emmanuel Cascione, più che mai testimonial di questa campagna di prevenzione: «Accade ormai in tutte le squadre – ha raccontato il capitano del Pescara – ma specialmente con Zeman in panchina, dovevamo pesarci ogni giorno e chi sgarrava era costretto a pagare multe». Questo a dimostrazione di quanto conti l’alimentazione per un giovane, anche quando non si è professionisti dello sport, insieme al movimento fisico: «Consiglio a tutti – ha concluso Cascione – di fare un’ora di corsa al giorno, magari sul lungomare».
L’intera kermesse, tra l’altro, è stata trasmessa in diretta dalle telecamere di Rai Sport, con l’Istituto alberghiero “De Cecco” che ha contribuito alla diffusione di un importante messaggio:«La nostra scuola, più di altre, – ha concluso Alfredina Trivelli, Dirigente scolastico – dovrebbe essere portavoce di questo messaggio finalizzato ad assumere una corretta alimentazione, alla conoscenza degli alimenti stimolando i giovani a non cadere nelle trappole di fumo, alcol e droga».