"Con queste iniziative - conclude Corrado De Dominicis, vice direttore della Fondazione Caritas - intendiamo mettere al centro le persone, perché in questi casi il rischio è sempre quello di parlare della povertà e dei servizi con cui la si affronta, mentre noi vogliamo parlare di quanti si portando dentro queste sofferenze. Del resto, questa è la Giornata mondiale dei poveri e non della povertà"
"Sapete - si interroga l'arcivescovo Valentinetti - qual è il primo gesto non violento? Quello da compiere quando andiamo in macchina e c’è qualche guidatore che ci vuole usurpare il posto, ma noi non lo lasciamo passare perché la macchina è il luogo dove ci sentiamo potenti. Abbiamo tra le mani un mezzo che potrebbe diventare un “carro armato” e uccidere qualcuno"