"Con Gesù – ricorda il Papa - la possibilità di ricominciare c’è sempre. Mai è troppo tardi, sempre c’è la possibilità di ricominciare. Abbiate coraggio, Lui è vicino a noi e questo è un tempo di conversione. Ognuno può pensare “Ho questa situazione dentro, questo problema che mi fa vergognare…”. Ma Gesù è accanto a te, ricomincia, sempre c’è la possibilità di fare un passo in più. Egli ci aspetta e non si stanca mai di noi. Mai si stanca!"
"Per chi tifiamo? - s'interroga l'arcivescovo Valentinetti -. Per i poteri forti che usano la violenza o vogliamo essere dalla parte dei non violenti? Vogliamo essere dalla parte di chi non ha potere per usare le armi, per usare la forza? È, ancora una volta, una scelta di campo, ma è una scelta che il Vangelo ci chiede, è una scelta che Gesù ci chiede. Lui non si sottrae alla sofferenza e alla morte
De Dominicis, direttore Fondazione Caritas Onlus: «Diritti, mercato del lavoro, accesso al sistema sanitario e alle cure stanno diventando elementi di esclusione totale per i poveri e per la fascia più fragile della popolazione, e tutto ciò sta avvenendo con una preoccupante accelerazione»
"La speranza cristiana – puntualizza Bergoglio - non è un lieto fine da attendere passivamente, non è l’happy end di un film. È la promessa del Signore da accogliere qui e ora, in questa terra che soffre e che geme. Essa ci chiede perciò di non indugiare, di non trascinarci nelle abitudini, di non sostare nelle mediocrità e nella pigrizia. Ci chiede – direbbe Sant’Agostino – di sdegnarci per le cose che non vanno e avere il coraggio di cambiarle; ci chiede di farci pellegrini alla ricerca della verità, sognatori mai stanchi, donne e uomini che si lasciano inquietare dal sogno di Dio, il sogno di un mondo nuovo, dove regnano la pace e la giustizia"
"Chiniamoci anche noi per primi - esorta monsignor Tommaso Valentinetti - a lavare i piedi dei fratelli, soprattutto rispondendo al Signore con la logica dell'amore, con la logica del perdono e, lasciatemelo dire, con la logica della pace. Non stiamo vivendo momenti belli in questo tempo. Dobbiamo invocare che gli uomini potenti di questo mondo, vivano il perdono, vivano la pace, vivano l'amore del Signore"
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