"La teoria geneder - denuncia Bagnasco - è uno sbaglio della mente umana: si nasconde dietro a valori veri come parità, equità, autonomia, lotta al bullismo e alla violenza, promozione, non discriminazione ma, in realtà, pone la scure alla radice stessa dell’umano per edificare un transumano in cui l’uomo appare come un nomade privo di meta e a corto di identità"
"Anche questo - spiega Erminio Di Filippo, coordinatore del progetto Aids 2016 - è stato un modo per tornare a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema, specie gli adulti, e abbiamo pensato che fosse di maggior richiamo per tutti se a condurre questa campagna informativa fossero stati dei giovani"
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