"L’obiettivo della giornata - spiega Raffaella Basile, responsabile diocesana Acr - è stato proprio quello di rimette al centro il valore del cibo e la dignità delle persone e dei lavoratori che s’impegnano per produrlo, in particolare laddove le condizioni economico-sociali sono più difficili"
"Il segreto dell’amore di Gesù, un amore compreso fino al dono della vita e fino al dono del sangue, che sarà versato come quello di Giovanni Battista – sottolinea l'arcivescovo Valentinetti -, necessita di una compassione che si piega sui malati, di una compassione che si piega sugli affamati"
"Questo Gesù - spiega il Papa - è presente in tanti nostri fratelli e sorelle che oggi patiscono sofferenze come Lui. Soffrono per un lavoro da schiavi, soffrono per i drammi familiari, per le malattie… Soffrono a causa delle guerre e del terrorismo, a causa degli interessi che muovono le armi e le fanno colpire"
"Che il Signore - auspica monsignor Valentinetti - ci conceda un’umiltà profonda, un’umiltà senza riserve. Che ci conceda di bussare dolcemente a quella porta. Non alla porta grande, alla porta piccola - sapete, le porte molto spesso hanno una doppia porta, la porta grande e la porta piccola, la porta stretta - e vedere che il Buon Maestro ci apra e ci dice, “Vieni, servo buono e fedele”
(c) 2010-2014 - La Porzione ... nel frammento, tutto! - Iscritta al Registro speciale stampa del tribunale di Pescara n. 26/2010