"Quest'anno - sottolinea Padre Roberto Di Paolo, direttore dell'Istituto Toniolo - al primo anno, abbiamo 27 studenti ordinari. Questo vuol dire tantissimo, perché per la maggior parte sono giovani, e stiamo progredendo sulla strada di formare questi insegnanti di religione, che siano in grado di interagire con i colleghi di altre materie e interfacciarsi adeguatamente con gli studenti"
"Noi abbiamo bisogno proprio di questo - sottolinea il cardinale Zuppi -, di trovarci con la nostra sedia, con la nostra individualità, in relazione agli altri. È uno sforzo che bisogna fare per accogliere gli altri, noi dobbiamo pensare che le nostre comunità coinvolgono le persone. Dobbiamo ricostruire un legame di comunità che coinvolga ciascuno, senza darlo per scontato. Con il pieno coinvolgimento, quando lo troviamo, ecco che capiamo la bellezza della Chiesa, la bellezza di essere una comunità-famiglia. La sedia e il banco come la nostra sedia di casa"
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