"Per me la musica è un unico linguaggio - racconta Rosini -, per cui devi avere solamente l'umiltà e la competenza per fare il tuo lavoro fatto bene. Io mi applico nello stesso modo in tutti gli stili, nel jazz, nella musica pop, nella musica religiosa. L’intuito è lo stesso, bisogna essere “artigiani” nel senso che uno deve mettersi a fare un lavoro fatto bene, per cui non ci sono strategie particolari. Uno ascolta qualcosa e dovrebbe capire di cosa si sta parlando"
"La collaborazione tra pubblico e privato - sottolinea Corrado De Domicis, direttore della Caritas diocesana di Pescara-Penne - garantisce l’attivazione della cittadinanza attiva"
Condivido pienamente le parole del nostro Vescovo e di Papa Francesco…ma quanto è difficile farlo capire ai sacerdoti delle nostre Parrocchie… Che possibilità abbiamo noi laici di spingere ad una testimonianza di Chiesa “non autoreferenziale” ma “estroversa”, ad una Chiesa che vada nelle “periferie della storia”, nelle “periferie delle città”? Non si può lasciare questo discorso ai singoli individui ma è necessario che tutta la comunità ecclesiale si muova in un certo senso…e io lo trovo molto difficile se la spinta non parte innanzitutto dai nostri Parroci e dai nostri Consigli Pastorali… Elvira
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Condivido pienamente le parole del nostro Vescovo e di Papa Francesco…ma quanto è difficile farlo capire ai sacerdoti delle nostre Parrocchie… Che possibilità abbiamo noi laici di spingere ad una testimonianza di Chiesa “non autoreferenziale” ma “estroversa”, ad una Chiesa che vada nelle “periferie della storia”, nelle “periferie delle città”? Non si può lasciare questo discorso ai singoli individui ma è necessario che tutta la comunità ecclesiale si muova in un certo senso…e io lo trovo molto difficile se la spinta non parte innanzitutto dai nostri Parroci e dai nostri Consigli Pastorali… Elvira