"Ci saranno vari incontri - illustra don Gianni Caldarelli, rettore del santuario - rivolti a giovani, lavoratori, malati, sacerdoti e diaconi, in quanto il Beato essendo giovane è un richiamo costante per i giovani, essendo operaio è un richiamo forte per i lavoratori ed essendo stato sofferente, è anche un richiamo continuo per i malati"
"Siamo impegnati da mesi – racconta Luigina Tartaglia, coordinatrice del progetto Ninive, verso le periferie e organizzatrice dell’evento - in attività di riqualificazione di questa “periferia” della città. Attraverso il progetto stiamo proponendo iniziative di sensibilizzazione della cittadinanza per far conoscere più da vicino questa realtà e tutte le sue ricchezze"
"Davvero - sottolinea Padre Germano Santone, rettore del Santuario di San Camillo de Lellis - la sua accoglienza è per tutti noi un balsamo, una gioia grande perché, come tutto l'episcopato abruzzese, anche lei riconosce San Camillo come un degno figlio di questa terra e patrono insieme a San Gabriele dell'Addolorata della regione Abruzzo. E sa bene che cosa significa perché ha un figlio qui, San Nunzio, che è anche figlio di questa terra di Pescara"
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