Degli oltre 84 mila stranieri presenti in Abruzzo, la minor parte risiede nel pescarese con 17.101 stranieri, mentre la concentrazione maggiore è nel chietino dove ne risiedono 19.866, nel teramano dove ve ne abitano 23.449 e nell’aquilano che ne ospita 23.869
"Dobbiamo chiedere a noi stessi e alla società una giustizia sociale - sottolinea l'arcivescovo Valentinetti -. Questa logica deve diventare politica e che gli uomini che l’hanno a cuore, possano vivere la loro esperienza di servizio al Paese"
"Come Consiglio diocesano di Azione cattolica - precisa Matteo Aielli, presidente dell'Azione cattolica diocesana -, riteniamo che porre l'attenzione e riflettere sulle problematiche connesse all'utilizzo della rete digitale sia per gli educatori e catechisti di primaria importanza, soprattutto per capire una volta per tutte che non si smette di essere educatori o catechisti quando non si è fisicamente nel gruppo, così come non lo si smette neanche quando si è online"