"Il cammino ecumenico è complicato – denota il pastore valdese Luca Anziani –. Guardando alle nostre spalle vediamo risultati importanti, guardando avanti vediamo sfide ancora più importanti. È un cammino lungo, non si risolve solo nelle questioni sociali e l’amore non basta. Ha bisogno della sostanza della Bibbia, ha bisogno della fede. È un cammino che deve confrontarsi prima di tutto con Dio e oggi si confronta con la croce di Cristo che giudica la Chiesa e, insieme, la salva"
"Sono le lotte per i diritti umani e della natura – rilancia Ivan Borsotto, presidente della Focsiv -, per una vera democrazia dal basso, che forgiano la speranza di un mondo migliore, senza accaparramenti e con una maggiore capacità di gestire in modo nonviolento i conflitti. Questo processo di cambiamento è indispensabile e dipende in gran parte dalla cooperazione e dalle spinte delle lotte dei contadini e dei popoli indigeni, soprattutto delle comunità più vulnerabili, che sono accompagnati dalle associazioni della società civile di Focsiv, Cidse e non solo"
ESULTANTI PER IL TRIONFO DI CRISTO SULLA MORTE, SIAMO CHIAMATI AD ANNUNCIARE E TESTIMONIARE LA SUA VITTORIA AL MONDO.