"La situazione è grave - racconta Padre Perimana - e in queste ore non è possibile fare stime sui danni e sulle vittime. Le strade sono interrotte e molte case e palazzi, spesso fatiscenti, sono crollati sotto le scosse. I feriti stanno affluendo negli ospedali, ma non vogliono entrare per paura di nuove scosse e si affollano all’esterno"
"Abbiate la bontà, il tempo e la pazienza di leggere l'enciclica Laudato si - esorta monsignor Valentinetti -. È davvero un’indicazione molto importante per la vita dell’umanità, paragonabile a quella di Giovanni XXIII che ha scongiurato il disastro nucleare, mentre quest’ultima vorrebbe scongiurare il disastro ecologico. Non dobbiamo farlo per noi, che abbiamo fatto la nostra vita e probabilmente ce la caveremo, ma dobbiamo farlo per i nostri figli e per i figli dei nostri figli e per i figli dei figli dei nostri figli, i quali non so se riusciranno a cavarsela"
"Carissimo don Vincenzo - afferma monsignor Valentinetti -, tu dirai a 50 di sacerdozio tu vescovo mi chiedi ancora questa disponibilità? Ebbene sì, per annunciare Cristo non c’è età: si annuncia il Cristo da giovani, da adulti e si annuncia il Cristo quando molte primavere sono passate sulla nostra testa. Il Signore ti conceda di continuare ciò che hai sempre fatto, che il Signore ti ricolmi di bene e di ringraziamenti, perché solo lui sa fare e lo può fare nel modo in cui solo lui sa"