"Se litighiamo in famiglia - ammonisce il Papa -, che non finisca la giornata senza fare la pace. In famiglia ci sono tre parole, tre parole da custodire sempre “permesso, grazie, scusa”, perché se nell’ambiente familiare ci sono queste tre parole, la famiglia va bene"
"Senza cambiamenti concreti – avverte il documento -, la visione di una Chiesa sinodale non sarà credibile e questo allontanerà quei membri del popolo di Dio che dal cammino sinodale hanno tratto forza e speranza. Questo vale in modo ancora più speciale per quanto riguarda l’effettiva partecipazione delle donne ai processi di elaborazione e alla presa di decisioni"
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