"La sinodalità, il camminare insieme, da noi è da tempo realtà che portiamo avanti con semplicità - testimonia il cardinale Porras -. La vita quotidiana della Chiesa non può andare avanti solo con i preti e i vescovi che “comandano”, ma sono importanti tutte le persone: i catechisti, i giovani, gli anziani. Da qui nasce la gioia di camminare insieme senza privilegi"
"Siamo stati fratelli nell’esperienza del Covid – spiega il cardinale Zuppi - e ci siamo resi conto di essere sulla stessa barca, comprendendo che solo insieme ne usciamo. È una grande visione per il futuro. Ad Assisi, pregheremo per l’Italia, per il “noi” che ci unisce, ma pregheremo anche per l’Europa e per la pace"