"Sul piano etico - sottolinea Papa Francesco -, se c’è la possibilità di curare una malattia con un farmaco, questo dovrebbe essere disponibile per tutti, altrimenti si crea un’ingiustizia. Troppe persone, troppi bambini muoiono ancora nel mondo perché non possono avere quel farmaco che in altre regioni è disponibile, o quel vaccino"
"Anche noi – auspica Papa Francesco - dobbiamo essere così. È vero che ci sono problemi, litighiamo tra noi, ma deve essere una cosa passeggera. Ci deve essere sempre questo amore di servire all’altro, di essere al servizio dell’altro. Sia per tutti noi un gesto che ci aiuti a essere più servitori, più amici, più fratelli l’uno dell’altro nel servizio"
"La salvezza - spiega Papa Francesco - implica la decisione di ascoltare e lasciarsi convertire, ma rimane sempre dono gratuito. No, dunque, ai sacrifici rituali che pretendono di sostituire la conversione, sì invece alla ricerca della propria giustizia, superando l’ingannevole convinzione che siano i sacrifici a salvare, non la misericordia divina che perdona il peccato"