"In un mondo - sottoscrivono Papa Francesco e il Patriarca ortodosso Kirill - che attende da noi non solo parole ma gesti concreti, possa questo incontro essere un segno di speranza per tutti gli uomini di buona volontà! Ortodossi e cattolici devono imparare a dare una concorde testimonianza alla verità, in ambiti in cui questo è possibile e necessario"
"In questo tempo di preparazione, fin da ora – annuncia Francesco - mi rallegra pensare che si potrà dedicare l’anno precedente l’evento giubilare, il 2024, a una grande ‘sinfonia’ di preghiera. Anzitutto per recuperare il desiderio di stare alla presenza del Signore, ascoltarlo e adorarlo"