"Apriamo le braccia, a Cristo e ai fratelli! – lo sprono di Bergoglio -. Rinnoviamo oggi con entusiasmo la nostra consacrazione! Chiediamoci quali motivazioni muovono il nostro cuore e il nostro agire, qual è la visione rinnovata che siamo chiamati a coltivare e, soprattutto, prendiamo fra le braccia Gesù. Dopo tanti anni di vita consacrata, abbiamo perso la capacità di stupirci. E se l’abbiamo persa, chiedere la grazia di riaverla"
"Se dovessimo - osserva il Papa -, anche solo per un momento, dimenticare che la misericordia è quello che a Dio piace di più ogni nostro sforzo sarebbe vano, perché diventeremmo schiavi delle nostre istituzioni e delle nostre strutture, per quanto rinnovate possano essere"