"Dobbiamo tornare ad essere figli - esorta l'arcivescovo Valentinetti -, dobbiamo tornare a scuola, dobbiamo tornare a scuola del Signore, dobbiamo tornare alla scuola della Parola, dobbiamo tornare alla scuola della preghiera, dobbiamo tornare alla scuola dei fondamenti, se vogliamo che questa società possa – in qualche modo – non dirsi cristiana – perché non lo è più -, ma dirsi in cammino grazie a questa nostra azione di servizio e di fiumi di Spirito Santo che devono scendere sulla vita della comunità"
"Siamo pastori dello stesso Santo Popolo che crede in Dio, nella Santissima Trinità, nella Santa Madre di Dio - aggiungono Francesco e Kirill -. Per questo dobbiamo unirci nello sforzo di aiutare la pace, di aiutare chi soffre, di cercare vie di pace, per fermare il fuoco"
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