"Dopo aver sostenuto, nella fase iniziale dell’emergenza gli interventi di Caritas Gerusalemme - ricorda don Marco Pagniello -, Caritas italiana continua a seguire l’evolversi della situazione, accompagnando le Chiese locali nell’organizzazione delle diverse iniziative per far fronte ai bisogni dei più poveri e favorire un clima di pace e riconciliazione"
"Non si tratta solo di un aiuto economico – sottolinea monsignor Giuseppe Baturi, segretario generale della Conferenza episcopale italiana -, ma di un intervento a 360° che crea reti di solidarietà e restituisce fiducia, promuovendo dignità e autonomia. Così si contrasta anche la solitudine che la povertà dilata"
"È inaccettabile che le comunità più vulnerabili non possano usare il metodo più semplice per proteggere se stessi e i propri cari - sottolinea Kelly Ann Naylor, direttore associato Unicef per l’acqua e i servizi igienico-sanitari -. Dobbiamo agire immediatamente per rendere il lavaggio delle mani con il sapone accessibile a tutti, ovunque, ora e in futuro"