"Gli indigeni della foresta amazzonica – racconta Padre Mario Camarda – dicono di avere tre nemici ovvero la Bibbia, le pallottole e i buoi. La Bibbia perché abbiamo assunto la convinzione che, in nome di essa, l'uomo può sfruttare la terra. Ma l’uomo e la donna sono stati posti al suo interno per custodire il "giardino", non per depredarlo. Le pallottole, inoltre, sono quelle usate per uccidere gli indigeni e mandarli via dalle loro terre per far posto i buoi, così da produrre tutta la carne che noi mangiamo. Queste “tre b” dovrebbero restarci dentro, perché in nome di Dio si depreda la Madre Terra"
Quest’anno alla Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani è stata data anche un taglio concreto, con cattolici, avventisti, metodisti e ortodossi che ieri sera, si sono dati appuntamento davanti la stazione ferroviaria di Pescara centrale per il settimanale appuntamento solidale con i senza fissa dimora, curato dalla Comunità di Sant’Egidio. Una preghiera ecumenica, seguita dalla distribuzione di coperte, viveri e bevande calde ai bisognosi: "Questa volta - sottolinea Roberta Casalini, responsabile pescarese della Comunità di Sant’Egidio - volevamo anche compiere un gesto di carità condivisa stando insieme ai nostri amici senza fissa dimora"