Al centro delle intenzioni di preghiera, in particolare, ci saranno le persone ammalate, chi ha difficoltà economiche, nonché medici e operatori sanitari in prima linea
"Ponti e non muri – riprende il porporato -. Non costruire muri, ma ponti, anche perché se è vero che il Mediterraneo è un continente di acqua, i muri nell’acqua si fanno male, sono meglio i ponti per congiungere i vari punti del mare"
"Occorre ragionare per piccoli progetti - sottolinea don Michele Falabretti -, magari progetti che crescono un po’ per volta, e fare piccoli passi. Abitare questo tempo richiede fatica, ma va fatto, in libertà, con coraggio e insieme"
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