"Abbiamo un urgente bisogno nella Chiesa - sottolinea il Papa - di una comunicazione che accenda i cuori, che sia balsamo sulle ferite e faccia luce sul cammino dei fratelli e delle sorelle. Una comunicazione ecclesiale che sappia lasciarsi guidare dallo Spirito Santo, gentile e al contempo profetica, che sappia trovare nuove forme e modalità per il meraviglioso annuncio che è chiamata a portare nel terzo millennio"
"L’uomo vecchio - denuncia Previte -, disabile, acciaccato, rottame umano deve morire: «Ma non è eutanasia? Non è assurdità per un Paese civile? Purtroppo, i diritti dei deboli sono considerati diritti deboli, come sottolinea il cardinale Tettamanzi, ma l’uomo resta sempre una creatura del Dio che ci ha creati ed a Lui apparteniamo"