Manicardi ha proposto, infine, di digiunare dal virtuale: "Che è - continua Manicardi - una stupenda e affascinante dilatazione del nostro mondo, ma nello stesso tempo contiene il pericolo di trasformarsi in un finto allargamento, trasportando molti di noi in un mondo soltanto immaginato, bello perché non reale. Occorre un discernimento più nitido e più efficace, che si nutra anche di digiuno dal virtuale. Occorre una certa distanza"
"Senza la Chiesa - spiega il Papa - il nostro rapporto con Cristo sarebbe in balia della nostra immaginazione, delle nostre interpretazioni, dei nostri umori"
"Il primo pensiero di questa celebrazione eucaristica va a Papa Leone – esordisce monsignor Valentinetti -, che domenica ha richiamato la Chiesa tutta ad essere una, perché possa essere luce e sale. Sono felice questa sera perché per questa celebrazione giubilare la Chiesa dell'Abruzzo e del Molise è riunita insieme, nella presenza degli arcivescovi e dei vescovi in carica ed emeriti. E ringrazio anche Sua eminenza il Cardinale Giuseppe Petrocchi, che ha voluto prendere parte a questa celebrazione. Ma l'unità è anche dei presbiteri, dei laici, dei diaconi, dei ministri che si prodigano incessantemente per questa Chiesa e per queste Chiese. Che possiamo essere uno e chiediamo perdono per tutte le volte che non lo siamo stati"