"Tante, troppe volte - spiegano Gioele Anni e Adelaide Iacobelli, segretario e vice segretaria nazionali Msac - la scuola è vissuta come un luogo passivo, freddo, dove gli studenti valgono solo per il voto che prendono. Il Msac sogna di avviare un processo diverso, con scuole vive e dinamiche in cui gli studenti siano protagonisti della propria formazione"
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