"L’inventiva di trovare altre strade comunicative è fondamentale in questo momento - sottolinea monsignor Valentinetti -, non c’è altra possibilità. D’altra parte ci rendiamo conto di come la frequenza alle nostre comunità è drasticamente diminuita. Siamo scesi di tanto e continueremo a scendere, se non facciamo una rivoluzione pastorale capace di essere all’altezza dei tempi. Ci vorrà tempo, pazienza, calma, sacrificio, forse sconfitta su sconfitta, ma non dobbiamo avere paura"
"Occorre – sottolinea Matteo Trufelli, presidente nazionale dell'Ac - ritrovare le ragioni del nostro stare insieme all’interno di queste sfide, per rilanciare il grande sogno europeista. Occorre guardare avanti e concepire l’Europa come uno spazio di speranza per i cittadini europei e per tutto il mondo"