"Suscita una grave inquietudine – osserva il cardinale Bassetti - la prospettiva di un referendum per depenalizzare l’omicidio del consenziente. Non vi è espressione di compassione nell’aiutare a morire, ma il prevalere di una concezione antropologica e nichilista in cui non trovano più spazio né la speranza né le relazioni interpersonali. C’è una contraddizione stridente tra la mobilitazione solidale, che ha visto un Paese intero attivarsi contro un virus portatore di morte, e un’iniziativa che, a prescindere dalle intenzioni dei singoli firmatari della richiesta referendaria, propone una soluzione che rappresenta una sconfitta dell’umano. Chi soffre va accompagnato e aiutato a ritrovare ragioni di vita"
"Il 2015 non sarà, per il nostro Paese, l’anno della svolta, anzi, il quadro economico è segnato da indicatori ancora più negativi degli anni precedenti"
"L’auspicio – conclude Corrado De Dominicis, direttore della Caritas diocesana – sta tutto in quel gesto simbolico compiuto da Papa Francesco, che qualche giorno fa si è recato personalmente dall’ambasciatore russo in Vaticano per chiedere il cessate il fuoco, ma soprattutto il termine di questa guerra. Quest’ultima ha sicuramente dei vincitori e dei vinti dal punto di vista politico-bellico, ma ha sicuramente dalla parte degli sconfitti i più fragili, gli ultimi. Ecco, noi vogliamo pensare proprio ai più deboli, alle persone più in difficoltà"
"Del servizio garantito dal Comune h24 – ricordano il sindaco Masci e l'assessore Sulpizio - usufruiscono uomini e donne (anche accompagnati da animali), ospitati in un hotel della città (dal 10 dicembre 2024) e della gestione si occupa la cooperativa On the road. Sono 40 i posti letto messi a disposizione di chi accetta una stanza al caldo dove dormire e fino ad ora sono state più di 60 le persone che hanno usufruito di questa possibilità (la maggior parte uomini)"
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