Molti indicatori di inquinamento e consumo di risorse continuano a crescere in modo preoccupante, nonostante gli ultimi anni di crisi economica: "Qualche esempio - riporta il senior researcher al Worldwatch Institute -, l’impatto della pesca ha raggiunto livelli insostenibili tanto che appena il 10% delle zone ittiche ha pesce sufficiente, la concentrazione di rifiuti plastici in mare sta aumentando tanto che entro il 2050 ci sarà più plastica che pesci in acqua, il livello di estrazione di minerali non si è mai arrestato e così pure la produzione energetica"
"Convertirsi, allora - spiega il Papa -, vuol dire andare al di là di quello che i nostri istinti ci dicono e i nostri pensieri fotografano, perché la realtà è più grande dei nostri istinti, dei nostri pensieri. La realtà è che Dio è più grande, è lui il più grande"
"Non solo l’Unione europea e i governi - afferma Brice de le Vingne, direttore delle operazioni di Msf - hanno fallito collettivamente nell’affrontare la crisi, ma con le loro barriere e la risposta caotica ai bisogni umanitari delle persone in fuga hanno di fatto peggiorato le condizioni di migliaia di uomini, donne e bambini già vulnerabili"
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