"Per i bambini più piccoli - spiega Anthony Lake, direttore generale dell’Unicef -, questa crisi è l’unica realtà che abbiano mai conosciuto. Per gli adolescenti che si affacciano ai loro anni di formazione, le violenze e le sofferenze non hanno solamente rovinato il loro passato, ma anche cambiato profondamente il loro futuro"
"Molto meglio di tanti - riconosce il Papa - altri egli ha saputo esprimere, con la bellezza della poesia, la profondità del mistero di Dio e dell’amore. Il suo poema, altissima espressione del genio umano, è frutto di un’ispirazione nuova e profonda, di cui il Poeta è consapevole quando ne parla come del “poema sacro / al quale ha posto mano e cielo e terra”
"Il nostro dovere a usare responsabilmente dei beni della terra - scrivono Papa Francesco e il Patriarca Bartolomeo - implica il riconoscimento e il rispetto di ogni persona e di tutte le creature viventi. La chiamata e la sfida urgenti a prenderci cura del creato costituiscono un invito per tutta l’umanità ad adoperarsi per uno sviluppo sostenibile e integrale"