"Mi piacerebbe - auspica don Marco - che la Gior nata dei poveri fosse la Giornata mondiale delle comunità che accompagnano i poveri. Non perché voglio spostare il focus, ma perché altrimenti il rischio è che noi celebriamo la povertà, ma noi non la vogliamo celebrare. E poi poveri lo siamo tutti. E da poveri, appunto, siamo chiamati, come dice Papa Francesco, a essere ministri della speranza"
"In Maria - osserva l'arcivescovo Valentinetti - ci è stato insegnato che non possiamo essere indifferenti di fronte a Dio, in Maria ci è stato insegnato che possiamo intraprendere un cammino di fede per adeguarci e per vivere dentro la scia di una volontà, perché siamo stati chiamati ad essere eredi secondo un progetto che tutto opera"
"L’Europa - propone il cardinale Zuppi - deve garantire i diritti che detiene, garantendo flussi che siano corridoi umanitari e corridoi di lavoro, corridoi universitari, ricongiungimenti familiari che garantiscono futuro e stabilità, l’adozione di persone che cercano solo qualcuno che dia fiducia e opportunità"