"Come per i Magi - osserva il Papa -, anche per noi cercare Dio vuol dire camminare attenti, instancabili e coraggiosi, fissando il cielo e scorgendo nel segno visibile della stella il Dio invisibile che parla al nostro cuore"
Il cristianesimo - sottolinea Carròn - può essere la speranza per ognuno di noi, basta che avvenga quell’incontro che suscita l’io, la vita di ciascuno di noi, che fa diventare tutto nuovo, conferendoci quell’operosità di cui abbiamo bisogno"