"L’introduzione nel nostro ordinamento - spiega la Negri Zamagni - del “divorzio breve” rappresenta l’esplicitazione del fatto che il matrimonio non è più un investimento di vita, bensì un bene di consumo, da liberarsene nel più breve tempo possibile quando non piace più"
"Abbiamo bisogno di comunità cristiane nelle quali si allarghi lo spazio – sottolinea il Papa -, dove tutti possano sentirsi a casa, dove le strutture e i mezzi pastorali favoriscano non la creazione di piccoli gruppi, ma la gioia di essere e sentirsi corresponsabili. Mai senza l’Altro con la ‘A’ maiuscola, mai senza gli altri con cui condividere il cammino"
Tra passato e presente, con un po' di ironia, per rispondere alla domanda: come si guadagna davvero la vita un filosofo, nella sua professione o al di fuori di essa?