"La Chiesa – precisa il cardinale Bassetti - ha deciso di non unirsi al coro dei profeti di sventura, ma sa riconoscere in sé stessa e fuori da sé i germi che qualcosa di nuovo può e deve nascere anche nell’area mediterranea. La Chiesa italiana, che è mediterranea, ringrazia il Vincitore della morte per la testimonianza dei tanti martiri mediterranei e ne accoglie la profezia come trionfo dell’amore sull’odio, del dialogo sul fondamentalismo, della giustizia sull’iniquità"
"Forse tanti, forse anche noi, che, inevitabilmente, alla luce delle notizie che ci arrivano - osserva l'arcivescovo Valentinetti -, pensiamo di schierarci dall’una o dall’altra parte. Ma forse anche noi, con tutti i potenti della terra, dobbiamo batterci il petto perché non siamo stati capaci né noi, né chi ci governa a livello mondiale, europeo e, forse, anche chi ci governa a livello nazionale, di dire “no”