Migliaia di profughi stanno arrivando in Italia attraverso la frontiera nord del Valico Fernetti, nei pressi di Trieste, dove vengono accolti proprio dagli operatori di Unicef e Save the children. Entrambe le organizzazioni impegnate nel dare risposta immediata ai bisogni essenziali di bambine, bambini, adolescenti e delle loro famiglie. In quattro giorni, infatti, gli operatori sono entrati in contatto con 1.600 persone, distribuendo beni di prima necessità come kit invernali e kit per l’igiene (pannolini, salviette detergenti, assorbenti igienici) e sensibilizzando sulla prevenzione sanitaria, fornendo anche mascherine e gel igienizzante, oltre a cibo e acqua
"La pistola Taser e tutte le nuove armi non letali che si stanno sperimentando – spiega Grässlin – sono di fatto molto pericolose perché possono provocare disturbi gravissimi, al cuore, al sistema nervoso con vere e proprie mutilazioni agli occhi, per esempio"
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