"Siamo chiamati ad interrogarci – sostengono gli attivisti - sul delicato momento storico che stiamo vivendo. Oggi la nostra casa comune ha bisogno della ‘responsabilità condivisa’ dell’intera famiglia umana come avvenne nel 1946 quando, post seconda guerra mondiale, gli italiani furono chiamati a votare per la Costituente"
L‘Unicef, presente in tutti i 12 distretti più gravemente colpiti, ha mobilitato 115 tonnellate di aiuti con vari ponti aerei; ha iniziato una campagna di vaccinazioni d‘emergenza per 500 mila bambini; fornito tende per ospedali da campo, kit sanitari per 700.000 persone, sali di reidratazione per la diarrea acuta