"Più che soffiare sulla paura – sottolineano i presuli della Cei -, più che attardarci sui distinguo, più che puntare i riflettori sulle limitazioni e sui divieti del decreto, la Chiesa tutta sente una responsabilità enorme di prossimità al Paese"
"Chi sale sulle barche paga circa mille dollari - ricorda Zamagni -: il capo barcone, quando arriva in Sicilia, ha già incassato i soldi e poi scompare, lasciando i profughi in mano ad altre organizzazioni malavitose"
(c) 2010-2014 - La Porzione ... nel frammento, tutto! - Iscritta al Registro speciale stampa del tribunale di Pescara n. 26/2010