"Nella catechesi - s'interroga monsignor Valentinetti - è sufficiente fare un’introduzione alle verità della fede, perché i ragazzi conoscano quella che una volta si diceva “la Dottrina”, o forse i ragazzi, ma anche i giovani e gli adulti non debbano fare un’esperienza della fede? D’altra parte si è sempre parlato e l’Azione cattolica ha affermato in molte circostanze che la catechesi dev’essere esperienziale"
"Per poter cambiare delle strutture, dei meccanismi, degli stili comunitari – afferma monsignor Castellucci - è essenziale, come è emerso in questi tre anni di Cammino, che i battezzati si formino. Non dobbiamo pensare alle aule scolastiche, alle facoltà universitarie, certo anche questo, ma dobbiamo pensare ad una formazione nel quotidiano, nelle nostre comunità, una formazione che passa attraverso relazioni di maggiore accoglienza, attraverso gruppi di ascolto della Parola di Dio, attraverso servizi di carità, di attenzione agli ultimi"
"Con la verità del Vangelo non si può negoziare – sottolinea Papa Bergoglio -. O ricevi il Vangelo come è stato annunciato, o ricevi qualsiasi altra cosa, ma non si può negoziare col Vangelo. Non si scende a compromessi. La fede in Gesù non è merce da contrattare. È salvezza, è incontro, è redenzione, non si vende a buon mercato"