"L’esperienza della Gmg - sottolinea don Michele Falabretti, direttore del Servizio nazionale di Pastorale giovanile Cei - andrebbe sfruttata anche per rigenerare nel cuore dei giovani la fiducia negli altri, la consapevolezza che dipendiamo gli uni dagli altri, l’estremo bisogno di riconoscere nell’altro il fratello e aprirsi alla spesa di sé stessi"
"Padre - afferma Padre Guglielmo Alimonti -, questo tuo cuore è stato un braciere acceso per mandare verso il Signore le nostre preghiere, i nostri ringraziamenti, le tue benedizioni e la speranza che ci ha sempre accompagnato quando noi siamo venuti da te e ancora di più oggi che tu sei venuto da noi. Ti applaudiamo noi. Il cuore di Padre Pio è un segno di grande fede, il ritrovo di una famiglia immensa, non solo di una città come la nostra o di una nazione come l’Italia, ma di tutto il mondo"