"La sua testimonianza martiriale di fede e giustizia - scrive Papa Francesco nell'introduzione del libro "Dal martirio “a secco” al martirio di sangue" sia seme di concordia e di pace sociale, sia emblema della necessità di sentirci ed essere fratelli tutti, e non rivali o nemici"
"È all’interno della famiglia che ci si educa al perdono - sottolinea Papa Francesco - perché si ha la certezza di essere capiti e sostenuti nonostante gli sbagli che si possono compiere e, fanno parte del pellegrinaggio anche momenti come questo, che con l’aiuto di Dio si trasformano in opportunità di crescita. Non perdiamo la fiducia nella famiglia!"
"Mentre io - spiega il Papa - sto relativamente bene e comodo, mi dimentico di quelli che non stanno bene. Questa attitudine egoistica, di indifferenza, ha preso oggi una dimensione mondiale, a tal punto che possiamo parlare di una globalizzazione dell’indifferenza"
(c) 2010-2014 - La Porzione ... nel frammento, tutto! - Iscritta al Registro speciale stampa del tribunale di Pescara n. 26/2010