"I dati del Rapporto - spiega Alessandro Rosina, tra i curatori della ricerca - mostrano come la felicità sia rafforzata dal sentirsi attivi, dal fare, dal vedere il proprio tempo utilmente impiegato; non al reddito e al benessere economico, ma soprattutto alla produzione di senso e al riconoscimento sociale che si ottengono attraverso il proprio agire"
"Occorre ora individuare una valida alternativa - sottolinea Roberto Moncalvo, presidente Coldiretti - perché, con l’abrogazione della disciplina del voucher, il sistema agricolo è stato doppiamente penalizzato in quanto, se da una parte non si riscontravano nel settore indizi di abnorme e fraudolento utilizzo da dover correggere, dall’altra certamente l’intero percorso di emersione intrapreso dal 2008 ad oggi rischia, in assenza di interventi adeguati, di andare perduto"
"Riaprire le scuole – incalzano Banco mondiale, Unesco e Unicef - deve rimanere una priorità assoluta e urgente a livello globale, per arginare e invertire le perdite di apprendimento. I Paesi dovrebbero mettere in atto programmi di recupero dell’apprendimento, con l’obiettivo di assicurare che gli studenti di questa generazione raggiungano almeno le stesse competenze della generazione precedente"
"Sarebbe bello - auspica monsignor Nunzion Galantino - che la Chiesa italiana affrontasse un’esperienza che da troppo tempo non fa: un Sinodo nazionale"
"Per ridurre il numero di neet - spiega Alessandro Rosina, coordinatore del Rapporto Giovani -, bisogna agire sia su chi si trova già da tempo in tale condizione e fatica ad uscirne, sia chi sta finendo gli studi e si appresta ad entrare nel mercato del lavoro. Va inoltre stimolata e rafforzata la capacità d’intraprendenza e d’imprenditorialità dei giovani"
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