Torneo della solidarietà: 700 euro raccolti per la mensa Caritas di Pescara
"Che testimonianza stupenda e carica di speranza! – racconta don Amadeo José Rossi, vicario generale dell'Arcidiocesi di Pescara-Penne -. Il Torneo della Solidarietà è un esempio straordinario di come lo sport, l'impegno civile e la fede possano intrecciarsi per generare un bene concreto e visibile per tutta la comunità"
La Nazionale sacerdoti con il direttore della Caritas diocesana di Pescara-Penne Corrado De Dominicis
C’erano anche il vicario generale dell’Arcidiocesi di Pescara-Penne don Amadeo Josè Rossi oltre al parroco di Loreto Aprutino Don Marco Antonio Fernandez Angulo tra i protagonisti del Torneo della solidarietà promosso dal Comune di Pescara che, sabato 17 ottobre al Palasport Giovanni Paolo II di Pescara, ha visto scendere in campo la Nazionale sacerdoti guidata dal mister Moreno Buccianti e la Nazionale suore supportata dalle colleghe della Pro Tirino Calcio, sfidando le compagini maschile e femminile dei consiglieri comunali di Pescara, ma anche quelle del Tribunale, degli avvocati, dei commercialisti e dell’Università: «Ci siamo trovati insieme, maggioranza e opposizione – sottolinea Giuseppina D’Angelo, vice presidente del Consiglio comunale di Pescara -, per questa giornata di solidarietà, e subito abbiamo deciso di scendere in campo insieme. Il Comune interviene in città con tanti progetti ma ora, come persone, abbiamo testimoniato che possiamo dare voce a chi voce non ha e si reca alla Caritas per avere un pasto di dignità».

Sfide, quelle dirette in campo dagli arbitri Alessandro Corallo e Andrea Ciampi, che hanno consentito di raccogliere 700 euro – grazie alle offerte del pubblico presente – i quali verranno devolute a sostegno della Mensa Caritas diocesana operativa a pranzo e a cena nella Cittadella dell’accoglienza “Giovanni Paolo II” in via Alento a Pescara (le offerte – fiscalmente deducibili – potranno comunque essere effettuate anche nei prossimi giorni, mediante l’Iban IT44 P076 0115 4000 0101 6437830 intestato a Fondazione Caritas): «È stato un pomeriggio di amicizia, sport e solidarietà per acquistare prodotti di qualità per la mensa – precisa Corrado De Dominicis, direttore della Caritas diocesana di Pescara-Penne -. Un appuntamento pensato in sintonia con la Giornata dell’alimentazione perché non è detto che alle persone più fragili si debba dare il residuo, anzi puntiamo a cibo di qualità. È importante anche far conoscere a chi non è direttamente attivo nelle vicissitudini del sociale quello che si fa nella comunità perché ognuno faccia la propria parte. Tra le necessità della Caritas c’è quella dei volontari, che sono sempre meno, per la mensa, per le lezioni di italiano agli stranieri, per i minori (doposcuola), per il servizio di raccolta delle eccedenze ogni mattina e per il servizio nella casa famiglia destinata ai malati di Aids».
Per la cronaca, il Torneo è stato moralmente vinto dalla squadra dell’Università D’Annunzio di Chieti-Pescara, ma anche quella dei sacerdoti ha saputo distinguersi: «Che testimonianza stupenda e carica di speranza! – racconta don Amadeo José Rossi -. Il Torneo della Solidarietà è un esempio straordinario di come lo sport, l’impegno civile e la fede possano intrecciarsi per generare un bene concreto e visibile per tutta la comunità. Vedere la municipalità, le Forze dell’ordine, i sacerdoti e le suore condividere lo stesso obiettivo lancia un messaggio fortissimo alla società di oggi. Dimostra che la cura della città intera passa sia dall’amministrazione temporale, sia dalla guida e dalla cura pastorale e spirituale delle anime. La presenza della Nazionale dei sacerdoti e delle suore ha donato un volto sereno, gioioso e profondamente umano alla Chiesa, ricordando che la solidarietà sa anche sorridere, mettersi in gioco e fare squadra».



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