"L’articolo 1 descrive le finalità del provvedimento: «La legge - si evince dal testo - disciplina misure di assistenza, cura e protezione nel superiore interesse delle persone con disabilità grave, non determinata dal naturale invecchiamento o da patologie connesse alla senilità, prive di sostegno familiare in quanto mancanti di entrambi i genitori o perché gli stessi non sono in grado di fornire l’adeguato sostegno genitoriale, nonché in vista del venir meno del sostegno familiare"
"Questo manifesto - precisa la Delegazione regionale Abruzzo-Molise di Azione cattolica - è un contributo all'analisi della situazione del nostro territorio e delle conseguenti prospettive di sviluppo temi, che ci auguriamo siano al centro della campagna elettorale"
«La legge ci dice che il carcere dovrebbe essere veramente la soluzione estrema - dichiara a Tv2000 Mauro Palma, garante nazionale dei diritti dei detenuti - ci si chiede se sia davvero necessario, soprattutto se si parla di custodia cautelare; è fondamentale trovare soluzioni che impegnino anche le comunità locali»