"La distinzione tra rifugiati e migranti economici - spiega Medu - è un concetto astratto perché tutti fuggono da drammatiche circostanze che rappresentano spesso una minaccia per la stessa vita, sono quindi migranti forzati"
"La Grecia - spiega Chiara Bottazzi, operatrice di Caritas italiana ad Atene e responsabile comunicazione “Arca del Mediterraneo” - è una metafora di queste politiche, emblema del paradosso e della schizofrenia europea. L’Europa è malata e bisogna curarla, noi dobbiamo fare qualcosa per cambiare questa situazione"
Se è sempre consigliabile leggere un classico, leggere Il Pellegrino russo durante la guerra in corso lo è di più. Sarebbe un po’ pellegrinare nell'Oriente cristiano; muoversi in pellegrinaggio verso la popolazione russa e ucraina.
Scrivi un commento