"Con questi Itinerari Papa Francesco, con grande coraggio - sottolinea don Pierluigi Pistone - ci aiuta a ridare centralità al messaggio evangelico e a quello insito nella castità, che non dev’essere una continenza fine a se stessa, ma un dare valore a ciò che si è, a ciò che si sta diventano e a ciò che si farà con il matrimonio. È lì la bellezza. Non vedere la castità semplicemente come un impedimento, ma vederla e viverla anche in questo caso come un percorso, come un’attesa di un qualcosa che ancora non siamo ancora, ma che diventeremo. Essere una cosa sola all’interno del sacramento del matrimonio"
"Quello di ieri - commenta il sindaco Piero Di Giulio - è stato un giorno bello per la comunità torrese che, dopo anni di vicissitudini, ritrova questo edificio dedicato al culto e importante, oltre che dal punto di vista religioso, anche dal punto di vista sociale. Una bella giornata di festa per il paese, dopo gli anni di sacrifici per la funzioni religiose vissute nella limitazione della tensostruttura che avevamo"
Un bel ragionatore, tuttavia non mi paiono condivisibili le sue critiche alla liturgia pre-concilio Vaticano secondo. Un conto e’ illustrare la riforma, un conto e’ esprimere opinioni personalissime e contraddete da altri studiosi, come Brunero Gherardini.
Sono contento che la Diocesi dia spazio all’associazione che cura le celebrazioni in lingua latina e organizza alcuni convegni.
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Un bel ragionatore, tuttavia non mi paiono condivisibili le sue critiche alla liturgia pre-concilio Vaticano secondo. Un conto e’ illustrare la riforma, un conto e’ esprimere opinioni personalissime e contraddete da altri studiosi, come Brunero Gherardini.
Sono contento che la Diocesi dia spazio all’associazione che cura le celebrazioni in lingua latina e organizza alcuni convegni.