"Non si arresta, purtroppo – constata il Papa -, la violenta aggressione contro l’Ucraina, un massacro insensato dove ogni giorno si ripetono scempi e atrocità. Non c’è giustificazione per questo! Supplico tutti gli attori della comunità internazionale, perché si impegnino davvero nel far cessare questa guerra ripugnante"
"Molti cittadini - rileva Casini - hanno constatato l’inutilità di tanta loro fatica, hanno avvertito come una lesione alla democrazia il fatto che un numero limitato di persone abbia potuto vanificare la richiesta di due milioni di persone senza un vero ampio dibattito e senza un voto"