"Ciò che la postulazione deve provare – precisa Padre Gianni Festa, il postulatore – è innanzitutto l’alta qualità della vita cristiana di Aldo Moro, quindi la pratica delle virtù, quali la carità, la fede, la speranza. Le virtù cardinali. Non dimentichiamo poi che Aldo Moro e altri noti personaggi del dopoguerra, La Pira, Lazzati, Dossetti, Giordani, sono stati discepoli e figli spirituali di Paolo VI"
"Questa pandemia - s'interroga l'arcivescovo Valentinetti - non ci ha insegnato niente? Non ci ha insegnato ad essere un po’ più umani? A tornare ad essere un po’ più solidali? Un po’ più a capire che siamo interdipendenti gli uni dagli altri? Se non siamo capaci di capire quanto questa interdipendenza è interpersonale, intercittadina, interregionale e internazionale, l’umanità è smarrita"