"Quest’anno è aumentato il peso delle famiglie con minori, delle donne, dei giovani che si sono rivolti ai centri Caritas – spiega monsignor Francesco Soddu, direttore di Caritas Italiana -. È necessario adesso ripartire proprio da loro dando il sostegno necessario, perché nessuno resti indietro e i ragazzi possano fruire delle opportunità formative per indirizzare le loro energie a servizio della comunità"
"È anche il segreto della missione – precisa il Papa -. Per partire bisogna lasciare, per annunciare bisogna rinunciare. L’annuncio credibile non è fatto di belle parole, ma di vita buona. Una vita di servizio, che sa rinunciare a tante cose materiali che rimpiccioliscono il cuore, rendono indifferenti e chiudono in sé stessi; una vita che si stacca dalle inutilità che ingolfano il cuore e trova tempo per Dio e per gli altri"
"Da alcune settimane - racconta don Marco Pagniello, direttore della Caritas -, abbiamo avviato un importante lavoro di analisi del territorio per intercettare bisogni e, soprattutto, risorse del quartiere da coinvolgere in questo progetto. Nei prossimi mesi alcuni operatori della Caritas saranno presenti a bordo di un camper sul territorio per ascoltare le persone che incontreranno in strada con l’obiettivo di avviare processi di animazione territoriale e cittadinanza attiva coinvolgendo le parrocchie, gli enti, le associazioni e i singoli"
"L’esperienza scolastica riveste una fondamentale valenza civile per la formazione di cittadini costruttori di pace, in un tempo che vede riemergere la pretesa di legittimare la violenza nei confronti di chi vive esperienze religiose o culturali diverse dalla propria"
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