Oratori, intesa Cei-Governo: 50 milioni per lo sport nelle periferie
"Sarà un modo - sottolinea il cardinale presidente della Cei Matteo Zuppi - per ricucire le fratture delle nostre città, nel solco di un impegno continuo delle nostre comunità ecclesiali"
Oratorio estivo di una parrocchia della Capitale - Foto Siciliani-Gennari/SIR
C’è un rumore fecondo che in queste settimane d’estate attraversa le nostre città e i nostri paesi, da Nord a Sud, ed è il vociare vivace dei ragazzi nei cortili delle parrocchie. Dietro i cancelli aperti dei Grest e dei campi estivi non c’è però solo un servizio di baby-sitteraggio sociale o un pur lodevole intrattenimento stagionale: c’è un’idea di comunità, un presidio di legalità e, sempre più spesso, l’unica alternativa stradale alla solitudine digitale o alla marginalità.
Proprio per sostenere e strutturare questa secolare vocazione pedagogica, la Conferenza Episcopale Italiana e il Governo hanno siglato un’intesa storica. Nelle scorse ore, il presidente della Cei, il cardinale Matteo Maria Zuppi, e il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa che mette a disposizione ben 50 milioni di euro, a valere sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027, interamente destinati alla realizzazione e alla riqualificazione di spazi sportivi negli oratori.
I fondi seguiranno una precisa mappa del bisogno sociale: l’obiettivo centrale dell’accordo è infatti quello di intervenire laddove le fratture educative ed economiche sono più profonde, come le periferie degradate, le aree urbane svantaggiate e i contesti a rischio di dispersione scolastica. Le risorse serviranno a finanziare nuovi playground, a rimettere in sesto impianti sportivi preesistenti e ormai logori e ad allestire spazi polifunzionali capaci di ospitare attività ludiche e ricreative. Ai soggetti beneficiari sarà chiesto un segno di corresponsabilità: una quota minima di cofinanziamento pari al 15% del valore dell’intervento, per trasformare il sussidio in un progetto comunitario condiviso. Per garantire che i progetti camminino speditamente, nascerà un Tavolo tecnico permanente tra gli uffici ministeriali e la Cei, incaricato di monitorare i cantieri e diffondere le buone pratiche.
Si tratta di uno stanziamento economico senza precedenti per l’universo parrocchiale. Questa dote finanziaria va infatti ad affiancare i 19,5 milioni già stanziati per il quadriennio 2025-2028 per il sostegno alle attività. Il bando attuativo, come confermato dal ministero, vedrà la luce già entro il prossimo mese.
«Investire negli oratori – afferma il Ministro Abodi – significa investire nei bambini e negli adolescenti, offrendo loro luoghi sicuri e gratuiti dove crescere attraverso lo sport», sottolineando come per la prima volta nella storia repubblicana vengano destinate risorse così ingenti a questo specifico patrimonio nazionale.

Ph: Cristian Gennari/Siciliani
Un ringraziamento sincero a quanti tengono vivi questi spazi è arrivato dal cardinale Matteo Zuppi che ha voluto guardare oltre la cifra economica, leggendo nell’accordo un «ulteriore segno di attenzione verso i giovani, in particolare quelli più esposti al disagio». Secondo il porporato, l’intervento sugli impianti sportivi, specialmente nelle periferie, risponde all’urgenza di «ricucire le fratture delle nostre città, nel solco di un impegno continuo delle nostre comunità ecclesiali». L’intesa, ha rimarcato Zuppi, si muove nel pieno rispetto del principio di sussidiarietà, valorizzando quella Chiesa in uscita che si fa carico delle fragilità quotidiane. Un pensiero grato, infine, il cardinale lo ha rivolto ai veri motori di questa macchina educativa: parroci, animatori, educatori e associazioni sportive che, specialmente nei mesi estivi e nei doposcuola invernali, si spendono per generare speranza e inclusione.

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