«Rimani saldo in ciò che credi». A Termoli la riscoperta della spiritualità del catechista.
Catechisti ed educatori nel Santuario della Divina Misericordia a Pescara
Dopo l’attesa causata dal rinvio dello scorso aprile e sulla scia dell’entusiasmo generato dai convegni del 2024, le Chiese locali di Abruzzo e Molise si preparano a vivere un nuovo, fondamentale momento di comunione e verifica pastorale. È stata infatti ufficializzata la nuova data per il Convegno catechistico regionale: sabato 24 ottobre 2026, le catechiste e i catechisti di tutte le diocesi del territorio si ritroveranno a Termoli, ospitati presso i locali della parrocchia “Santa Maria degli Angeli”.
Promosso dall’Ufficio Catechistico Regionale (UCR) della Conferenza Episcopale Abruzzese-Molisana (CEAM) insieme alla Consulta regionale, l’appuntamento si focalizzerà su un tema cruciale per la vita ecclesiale odierna: «La spiritualità del catechista». Un focus nato da un lungo percorso di ascolto condiviso, che intende offrire agli operatori pastorali una sosta di riflessione interiore e di ricarica spirituale in un tempo in cui trasmettere la fede richiede radici sempre più profonde.
Tra ascolto e narrazione: il programma della giornata
Il Convegno si articolerà in due sessioni complementari. La mattinata sarà dedicata al rilancio teologico e biblico grazie al contributo di due voci di primo piano:
- La Lectio divina: aprirà i lavori la biblista Rosalba Manes, docente alla Pontificia Università Gregoriana, che guidando l’assemblea nella meditazione sulla seconda Lettera a Timoteo (2 Tm 3,14-17), aiuterà a riscoprire la Parola di Dio come fonte inesauribile di formazione ed equipaggiamento per ogni opera buona.
- La relazione teologica: seguirà l’intervento del teologo Marco Tibaldi, docente di Teologia, Filosofia e Storia, dal titolo evocativo: «Non ci ardeva forse il cuore? Note sulla spiritualità del catechista». Tibaldi offrirà le coordinate per comprendere come mantenere viva la passione evangelizzatrice di fronte alle complessità e ai ritmi della vita quotidiana.
Nel pomeriggio, la parola passerà direttamente ai protagonisti attraverso i Tavoli di confronto. L’obiettivo della Consulta regionale non è solo quello di rilevare fatiche o bisogni, ma soprattutto di valorizzare la ricchezza delle esperienze già in atto nelle comunità. I partecipanti saranno «provocati» a riflettere su come incarnare le esigenze del Vangelo nella vita di tutti i giorni, facendo memoria dei testimoni incontrati e condividendo le «buone prassi» maturate sul campo.
Un cammino ritmato dalla preghiera
A fare da filo conduttore all’intera giornata sarà la preghiera liturgica e comunitaria. L’incontro, che si aprirà al mattino con la Lettura orante delle Scritture, si concluderà nel tardo pomeriggio con la celebrazione dei Primi Vespri e con il solenne mandato di invio che i Vescovi della regione affideranno a quanti, con dedizione e coraggio, continuano a servire l’annuncio del Vangelo nelle parrocchie.
Un segno di particolare auspicio accompagna questo appuntamento: le reliquie di san Timoteo sono custodite proprio nella Cattedrale di Termoli. A lui – e a ciascun catechista – risuona l’esortazione dell’apostolo Paolo, che fa da icona all’intero convegno: «Tu però rimani saldo in quello che hai imparato e che credi fermamente».
Info e iscrizioni
Le iscrizioni al Convegno regionale sono ufficialmente aperte. Per partecipare è necessario registrarsi compilando l’apposito modulo online al seguente link:
Modulo di iscrizione online (Google Form)




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