"La Chiesa, in questo momento - osserva monisignor Nunzio Galantino - secondo me, per la caratteristica che ha di essere diffusa sul territorio, di essere a contatto con le cose belle e con le grandi attese della gente, è quella che non dà giudizi e valutazioni ma mette a disposizione di chi è chiamato a governare quest’attenzione e questa sensibilità"
Domenica 2 giugno alle 17.30 dalla santa messa presieduta dall’arcivescovo di Pescara-Penne monsignor Tommaso Valentinetti (trasmessa in diretta dall’emittente diocesana Radio Speranza InBlu). Al termine della celebrazione eucaristica, l’effige della Madonna dei Sette Dolori verrà portata in processione sulle strade di Pescara colli
"Quello della Chiesa italiana - afferma Bassetti - non è un vero Sinodo, è un cammino sinodale coinvolgente! È ora di riscuotersi. Siamo un po’ addormentati, bisogna risvegliarsi. Abbiamo perso la capacità di sognare. Dobbiamo aiutare la gente a ritrovare due cose, desideri e sogni"
"No all’abuso del lavoro precario – rilancia Papa Francesco -, che ha un impatto sulle scelte di vita dei giovani e talora costringe a lavorare anche quando le forze vengono meno. La precarietà dev’essere transitoria, non può protrarsi in eccesso, altrimenti, finisce per portare sfiducia, favorisce il rimando delle scelte di vita dei giovani, allontana l’ingresso nel sistema previdenziale e incrementa la denatalità"