"Accogliere la vita - esorta l'arcivescovo Valentinetti -, custodire la vita, accompagnare la vita. La vita di quelli che molte volte bussano alle porte della nostra patria, perché anche quelle sono vite che si devono accompagnare e custodire. La vita di quanti vivono un’esperienza di disabilità e accompagnarli, magari con molto disinteresse e senza pretendere che ci siano guadagni su quell’accompagnamento"