"Certamente siamo impegnati a ricostruire il patrimonio artistico e architettonico - afferma l'arcivescovo D'Angelo -, ma soprattutto si è protagonisti nella ricostruzione dello spirito, anima della nostra persona. La bellezza che troviamo nelle strutture e nella nostra tradizione culturale, ereditata dai nostri padri, è per noi ricchezza di umanità, un dono che ci è stato consegnato e dal quale ne cogliamo i valori più alti e profondi dell’uomo, ma rimane l’impegno di trasmetterlo ai nostri figli"
"Vorrei fermarmi - sottolinea monsignor Valentinetti - sul dare valore al ruolo della donna nella società, nella famiglia, nella Chiesa, nella cosa pubblica. Quanto è importante il genio femminile, che è capace di gesti coraggiosi molto più veri e molto più importanti di quanto siano capaci gli uomini! E Gesù riconosce tutto questo e attraverso di esse manda l'annuncio “Dite ai miei fratelli che mi precedano in Galilea"
(c) 2010-2014 - La Porzione ... nel frammento, tutto! - Iscritta al Registro speciale stampa del tribunale di Pescara n. 26/2010